#Enel entra nella #Bul – va tutto bene?

Enel entra nella #BUL?

Enel vuol dire Ente Nazionale Energia Elettrica.
Penso che il suo piano industriale debba essere totalmente in linea e condiviso con le politiche industriali studiate dal Governo. Siamo sicuri che Enel voglia lavorare sui Cluster C e D indicati nel documento programmatico emanato a novembre dal Consiglio dei Ministri? Magari si, ma forse lavora con altre priorità più vicine ai piani industriali (aziendali) anche degli altri Partner (Vodafone e Wind). è chiaro che arrivare a casa del cittadino ora con il contatore e domani con la fibra porta un moltiplicatore entusiasmante di opportunità che passano dall’IoT (se gli oggetti saranno connessi, avremo bisogno di infrastruttura, no?) o dall’infotainment (Netflix e compagnia). Detto tutto ciò, spero che sia la volta buona e saluto tutto questo come un passo avanti verso la #BUL.
Con una certezza, la leggerezza sul tema del Governo di Matteo Renzi​ che conferma l’orribile tendenza che l’Italia, come è a tutti noto, è da 15 anni priva di una politica industriale sulle telecomunicazioni (e sull’Energia).

Su CorCom è uscito l’articolo “La fibra di Enel, una sfida per Telecom” che delinea la scelta di Enel come sfidante per il posizionamento di mercato di Telecom. Ora, io dico, Telecom Italia ha vissuto da monopolista, da incumbent, ingessando il mercato TLC italiano con una rete in rame fatiscente e mal manutenuta e adesso dovremmo preoccuparci per loro per scelte non fatte, piani industriali mesozoici e pressioni politiche per mantenere lo status quo (ci ricordiamo la menata dello scorporo quant’è durata?!)?
Il modello di business Metroweb/Fastweb (ricordiamoci la storia: AEM Azienda Elettrica Milanese posò le fibre ottiche insieme ai cavi elettrici) già prevedeva la fibra al cabinet o a casa; e stiamo parlando del 1996/7 con CityTel, poi eBiscom, poi Fastweb/Metroweb.
20 anni nell’ICT/TLC rappresentano non so quante ere …

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Informazioni su alexcurti

se vuoi costruire una barca non radunare uomini per tagliare legna, impartire ordini e dividere i compiti, ma insegna loro la nostalgia per il mare vasto e infinito.
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