il Programma del M5S in Rete

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Programma “Informazione e Digitalizzazione”

L’informazione è uno dei fondamenti della democrazia e della sopravvivenza individuale. Se il controllo dell’informazione è concentrato in pochi attori, inevitabilmente si manifestano derive antidemocratiche. Se l’informazione ha come riferimenti i soggetti economici e non il cittadino, gli interessi delle multinazionali e dei gruppi di potere economico prevalgono sugli interessi del singolo. L’informazione quindi è alla base di qualunque altra area d’interesse sociale. Il cittadino non informato o disinformato non può decidere, non può scegliere. Assume un ruolo di consumatore e di elettore passivo, escluso dalle scelte che lo riguardano.
Incrociando le norme del recente Decreto Sviluppo 2.0, le indicazioni dell’Agenda Digitale e i temi affrontati dal progetto SmartCities, si ottengono le direttrici principali sulle quali il M5S si muoverà. 
L’infrastruttura di rete è abilitante per i servizi digitali nella Sanità, nella Scuola, nella Pubblica Amministrazione e per il Cittadino.

Obiettivi Divario Digitale
Per abbattere il Divario Digitale il Decreto Crescita (ora legge) ha definito lo stanziamento di almeno 750 Milioni di € recepiti dalle Regioni.

  1. Realizzazione infrastruttura di rete di proprietà della PAL (Comune-Provincia-Regione) per interconnessione siti sul territorio (Connettività Intranet) e sua interconnessione centralizzata a Internet;
  2. Realizzazione rete WiFi, sovrapposta all’infrastruttura di rete realizzata, dedicata all’erogazione ai cittadini dei servizi digitali amministrativi (sempre) e della connettività verso Internet (a tempo o a traffico);
  3. Realizzazione rete wireless “mesh network” di proprietà dei cittadini e interconnessa alla rete della PA.

Il Digital Divide può essere abbattuto, oltre che con i finanziamenti, anche grazie a un approccio di “marketing territoriale” che indica la collaborazione della PA (proprietaria di infrastrutture passive, quali fiumi, strade, fogne, …) con gli Operatori (che hanno necessità di un’infrastruttura di rete potente per i servizi 4G, per esempio) che, grazie a uno sforzo congiunto, vedrebbero realizzarsi una rete che raggiunge i cittadini per erogare servizi digitali amministrativi (PA) e servizi di connettività ed evoluti a pagamento (Operatori). 

Obiettivi Cittadino Digitale e PA Digitale
La PA deve svolgere mansioni di project management di progetti articolati. Deve avere un ruolo proattivo nel processo di digitalizzazione e semplificazione.
i.         Open Data: le pubbliche amministrazioni e gli organismi pubblici devono pubblicare i propri dati in formato aperto, cioè in modalità che ne permettano l’accesso e il riutilizzo, anche a fini commerciali, senza costi per i cittadini. I dati e le informazioni diventano perciò un patrimonio collettivo, un bene pubblico digitale. I dati pubblici divengono in modo esplicito un diritto dei cittadini che in questo modo hanno accesso a un’importante risorsa per costruire una migliore consapevolezza civica e per creare una nuova generazione di servizi.
ii.         Progetto d’introduzione e normalizzazione all’utilizzo di software gratuiti (open source).
iii.         Corsi di formazione, sia tecnici sia project management, obbligatori per il personale strutturato della Regione da parte dei Vendor aggiudicatari degli Appalti riferiti ai nuovi progetti di rete (p.e. nuova infrastruttura) e di Open Data / Open Software;
iv.         Semplificare l’uso dei servizi online della PA (p.e. firma digitale);
v.         Cittadinanza digitale per nascita, PEC e badge digitale per ogni nativo digitale;
vi.         Incentivazione per le imprese che utilizzano il telelavoro e per i dipendenti della Regione Lombardia per ridurre il fenomeno del pendolarismo.

Obiettivi Sanità Digitale
i.         Ricetta elettronica
ii.         Carta del malato (badge),
iii.         DB sanità lombarda, …

Obiettivi Scuola Digitale
i.         Progetto strutturato in sinergia con le iniziative MIUR per la digitalizzazione della Scuola (registri digitali, libri digitali, lavagna interattiva multimediale, …);
ii.         Graduale abolizione dei libri di scuola stampati e introduzione dei tablet per gli studenti; accesso gratuito ai testi via Internet in formato digitale;
iii.         Teledidattica ed e-Learning (didattica a distanza via Internet) anche di lezioni universitarie con accesso pubblico;
iv.         Realizzazione di corsi universitari on line e gratuiti.

tlc

Ieri parlavo di “barra dritta” riferendomi alla forza politica del MoVimento 5 Stelle nel riuscire a decidere lontani da accordi sottobanco, da commistioni affaristiche lobbistiche o personali, da tornaconto personale. Questa forza arriva da un processo decisionale democratico, fluido, trasparente in rete. Così abbiamo fatto e stiamo facendo per il programma del M5S.
La stella “informazione & digitalizzazione” ha preso forma con i contributi di tanti sui Wiki, su LiquidFeedback, sui MeetUp, con i contributi che arrivano da blog, pagine FB, Twitter, …
Si è allargato, ha preso respiro e vede la digitalizzazione (digitaldivide, agendadigitale, bandalarga, smartcities, connettività, opendata, opensource, …) al servizio del buon governo nella sanità (digitale), nella scuola (digitale), nella giustizia (digitale), nella PA (e-goverment), per la cittadinanza (digitale), per la mobilità, per gli approvvigionamenti (e-procurement), … Per abbattere il DigitalDivide fisico e culturale coerentemente alle indicazioni dell’AgendaDigitale.
Questo farò a Roma insieme a tutto il MoVimento in rete!!!

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