#Wi-Fi Obbligatorio e Gratuito in Tutti gli Esercizi Commerciali

110 parlamentari hanno firmato per presentare una PdL Proposta di Legge che indichi come obbligatoria la copertura Wi-Fi libera da password in tutti gli esercizi commerciali italiani con superficie superiore ai 100mq e almeno due dipendenti.Prevista inoltre analoga misura per le scuole, assieme all’obbligo di istituire un’area Wi-Fi per gli uffici degli oltre ottomila Comuni italiani e per ospedali e strutture sanitarie;
E’ una proposta ambiziosa e allo stesso tempo controversa.
Intanto è da capire meglio se esiste la copertura finanziaria per le scuole, e le altre strutture della PA.
Poi mi sfugge il vantaggio economico e strategico degli esercizi pubblici; o meglio, chi ha già intravisto che il Wi-Fi per i propri clienti è un occasione (pochi), ha già aperto la propria rete. I rimanenti (tanti) si vedrebbero così costretti ad acquistare un xDSL con Wi-Fi e aprirlo sui propri spazi.
Io sono abituato a ragionare per processi. Quando facevo l’allenatore di pallavolo, cercavo di evitare di dire durante i time-out “dobbiamo vincere”, cercavo invece di capire come e cosa cambiare per raggiungere l’obiettivo. Qui mi sembra un po’ la stessa cosa. E’ come se avessi detto alle ragazze “vi obbligo a vincere”.
La cosa positiva è che in 110 parlamentari ne parlano, a prescindere dalla propria bandiera partitica.
Quindi, per sfruttare l’onda, direi di rafforzare l’azione con alcune indicazioni.
Per i siti delle PA (scuole, uffici, ospedali, …) rimane il mio vecchio progetto che prevede la realizzazione di una rete di backbone in collaborazione PA – operatori privati, che possa rimanere in quota parte di uso delle PA. Backbone che poi può essere estesa con una rete d’accesso più capillare (p.e. in un Comune il backbone arriva in Municipio e la rete d’accesso wireless/wired collega gli altri siti comunali) a servire gli altri siti comunali nei quali il Comune possa erogare connettività verso Internet via Wi-Fi ai propri cittadini, gratuitamente e senza limiti. La rete d’accesso può essere pagata grazie al risparmio della Spesa Pubblica dedicata ai servizi Internet e di connettività intra-sede fino ad ora acquistata da uno o più operatori. Quindi con “marketing territoriale” (per il backbone) e Spesa Corrente verso Conto Capitale (rete d’accesso) abbiamo smarcato il Wi-Fi nei siti della PA.
Per i siti pubblici, c’è da dire che la realizzazione del backbone con PA e Operatori seduti allo stesso tavolo migliora sicuramente la copertura del territorio anche dove la convenienza di mercato aveva fatto desistere gli operatori privati lasciando territori in regime di digital-divide.
Il discorso è molto ampio e sicuramente meno semplice da come potrebbe risultare da questo post.
Due messaggi forti:
1. Abbiamo bisogno di un Piano Industriale per l’Infrastruttura a Larga/Larghissima/UltraLarga Banda.
2. La PdL firmata dai 110 Parlamentari non deve essere dimenticata.

Il Piano Industriale darebbe una rotta certa e condivisa nel mercato delle TLC-ICT dando speranza agli operatori di settore e alle PMI, muovendo si il PIL e facendo girare l’economia.

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Informazioni su alexcurti

se vuoi costruire una barca non radunare uomini per tagliare legna, impartire ordini e dividere i compiti, ma insegna loro la nostalgia per il mare vasto e infinito.
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