La #BuonaScuola si accorgerà del #BYOD?

La #TrasformazioneDigitale implica una rivisitazione di qualsiasi processo di comunicazione, lavorativo, formativo.
Il focus è (nel mondo) sulle piattaforme software abilitanti i servizi di formazione fruibili poi dal proprio device.
Nell’articolo Il senso dello smartphone per gli studenti e la nuova Scuola, l’autore Paolo Ferri dell’Università Bicocca si chiede “perché i prof non fanno usare lo smartphone in classe?” e aggiunge “ai posteri l’ardua sentenza”.

Oggi mi sento un postero e azzardo alcune risposte:
1. esistono parecchie piattaforme inclusive e sociali che aggregano le competenze e distribuiscono servizi formativi (Edmondo, …) così come esistono strumenti personalizzabili, stile Moodle; cosa è stato fatto di strutturato per l’utilizzo di queste piattaforme nella scuola? Nulla.
2. In Italia, quando si parla di “contenuto digitale” ci si riferisce all’eBook; talvolta, da posizioni strategiche (Assessore Aprea della Regione Lombardia) si confonde eBook con iPad.
3. il digitale fa paura perché pericoloso; o meglio, spesso gli insegnanti non hanno una formazione digitale e si rifugiano dietro questo “alibi”.
4. NON esiste la banda larga; NON esiste il WiFi e, quando esiste, NON risponde ai requisiti di sicurezza di navigazione. La tipica situazione vede 4 o 5 LIM che entrano in Internet con un’ADSL Alice.

Allora uno si dice “ma il Governo cosa fa?”. Anche su questo tema mi sento postero:
1. le lacune della Buona Scuola sono state ben descritte in diversi articoli su AgendaDigitale.eu
2. I finanziamenti governativi per l’Istruzione passano dalle Regioni per l’esecutività; e qui casca l’asino -> La Regione Lombardia ha emesso un bando di 41 milioni per l’acquisto di tablet; forse perché BYOD è stato tradotto BUY Your Own Device (non ridete, è successo nella Commissione Cultura del Consiglio Regionale Lombardo).

Quindi, ci sarebbero gli strumenti software ma non abbiamo la rete e i contenuti sono disarticolati; i prof sono lasciati soli, anche dal Governo locale.
Le proposte di legge (a costo zero) del M5S in Commissione Cultura in Parlamento sono regolarmente bloccate: è difficile che gli editori cartacei favoriscano la digitalizzazione (qui da 1:40:00).

Per il resto tutto bene.

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Informazioni su alexcurti

se vuoi costruire una barca non radunare uomini per tagliare legna, impartire ordini e dividere i compiti, ma insegna loro la nostalgia per il mare vasto e infinito.
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